Accadeva a Hollywood: I grandi amori - Le donne fatali pt. 4 Rita Hayworth

lunedì, novembre 28, 2016

Nuovo post sulle Donne fatali di Hollywood. Dopo aver parlato dei numerosi matrimoni di Zsa Zsa Gabor (che si è sposata 9 volte) che trovate qui, di Elizabeth Taylor (andata 8 volte all'altare) che trovate qui, e dei 7 matrimoni di Lana Turner che trovate qui, questa volta parliamo di Rita Hayworth, l'attrice dai capelli rossi e soprannominata l'Atomica. A questa attrice ho dedicato già una full-immersion, qui trovate le sue commedie musicali insieme ai re della danza Fred Astaire e Gene Kelly, e qui i sentimentali in bianco e nero. Ma Rita Hayworth è nota non solo per i suoi ruoli al cinema e per la sua grande bellezza ma anche per la sua tumultuosa vita amorosa, nel corso della quale si è sposata ben 5 volte.
Rita Hayworth
numero di matrimoni: 5

Quel che ha detto sul matrimonio:
Ogni uomo che ho conosciuto è andato a letto con Gilda e si è svegliato con me.

Tutto ciò che volevo era quello che vogliono tutti, sapete, essere amata.

A stupirmi nella vita non sono i matrimoni che falliscono ma quelli che hanno successo.

Fondamentalmente sono una persona brava e gentile, il guaio è che sono attratta dalle personalità più crudeli. 

 Io l'ho sposato per amore, lui per investimento.  (sul suo matrimonio con Edward Judson)

I CINQUE MARITI
Margarita Carmen Cansino nasce a New York, e per la precisione a Brooklyn, il 17 ottobre del 1918. I suoi genitori sono entrambi ballerini: Eduardo Cansino spagnolo, e Volga Hayworth, americana con sangue irlandese e inglese (è una delle ballerine di Zigfield). Il suo nonno paterno è Antonio Cansino, famoso ballerino di Bolero che a Madrid ha una scuola di ballo molto prestigiosa. Margarita viene presto iniziata al flamenco: a soli 4 anni inizia a prendere lezioni alla Carnegie Hall e a 6 si esibisce per la prima volta davanti ad un pubblico. Nel 1927 la famiglia Cansino si stabilisce a Hollywood dove il padre apre un'accademia di danza, la "Professional Dancing School", nella quale insegna a ballare a Star come Jean Harlow e James Cagney. Quando Margarita ha 12 anni è già in tournèe insieme ai genitori con lo spettacolo di ballo The Dancing Cansinos e siccome per la legge americana è troppo giovane per poter esibirsi nei night club, il padre la porta con sè a Tijuana appena oltre il confine con il Messico. Durante un esibizione al Caliente Club Winfield Sheehan, il capoproduzione della Fox Film Corporation, la nota e le organizza un provino. Dopo una settimana Margarita firma con la Fox un contratto di 6 mesi a nome Rita Cansino. In questo periodo prende parte ad alcuni film di poco rilievo, interpretando spesso il ruolo della straniera esotica. Con la fusione della Fox con la 20th Century Pictures Inc. arriva a dirigere lo Studio Darryl Zanuck che decide di non rinnovare il contratto a Rita.
Margarita Cansino da piccola e insieme ai fratelli.

1° Matrimonio
Nel '37 Rita ha 19 anni e conosce quello che sarà il suo primo marito, Edward C. Judson, un rappresentante di automobili che ha il doppio dei suoi anni. I due si sposano a Las Vegas il 29 maggio del '37.  Ben presto Judson diventa per lei una sorta di intraprendente press-agent, è infatti lui a consigliarle di proporsi come free lance per film western di case di produzioni minori. Grazie a questi film viene notata dal tycoon della Columbia Harry Cohn che la mette sotto contratto per 7 anni.
Rita subisce un profondo cambiamento, anzitutto dal punto di vista del look: i capelli scuri suo tratto latino vengono tinti di rosso e le viene alzata l'attaccatura bruciando i capelli con l'elettrolisi, le vengono applicate capsule ai denti che erano separati tra loro, e le vengono eseguiti interventi chirurgici per evidenziare gli zigomi e alzare le palpebre (per uno sbaglio del chirurgo una palpebra le rimarrà più abbassata e dovrà ricorrere sempre a ciglia finte per nascondere il difetto).
Cohn decide anche di darle un nome d'arte e lei suggerisce di usare quello di sua madre, Haworth, ma Cohn sceglie di aggiungere una "y".
Per tutta la durata del matrimonio con Judson la Hayworth ha un difficile rapporto con i genitori che non lo approvano, soprattutto a causa del fatto che il marito ha la stessa età del padre della sposa.
Il 24 febbraio del '42 Rita decide di divorziare da Judson, accusandolo inoltre di crudeltà (addirittura non le ha detto di essere già stato sposato altre 2 volte). Alla stampa però dice che la causa della separazione è il lavoro di lui che lo ha portato in Oklahoma e Texas mentre lei lavora a Hollywood. La Hayworth dirà di Judson "Ha aiutato me con la mia carriera e se stesso con i miei soldi". Inoltre lo accusò di averla costretta a trasferirgli parte delle sue proprietà e che l'uomo l'aveva minacciata di farle "gravi danni al corpo". 

2° Matrimonio
Sul set del film Follie di New York inizia una relazione con l'attore Victor Mature. Ma è durante una festa a casa dell'attore Joseph Cotten che conosce il regista e attore Orson Welles. Lui è infatuato di lei da quando l'ha vista nel film del '41 Sangue e arena (pare che ad un amico abbia detto, ancora prima di conoscerla, "Torno in America per sposare Rita Hayworth").
Il 7 settembre del '43, giorno in cui diventa effettivo il suo divorzio da Judson, durante le riprese del film Fascino, si prende la giornata libera e convola a nozze Welles. Nessuno viene a sapere del matrimonio fino al giorno dopo. Per la cerimonia civile Rita indossa un completo beige con cappello abbinato, e sotto una blusa con le balze, e a fare loro da testimone è l'attore Joseph Cotten grazie al quale si sono conosciuti.
Il 17 dicembre del 1944 nasce una figlia, Rebecca. Rimasta lontano dalle scene dopo la nascita della bambina, nel settembre del '45 torna a lavorare e sul set del film che le darà la fama internazionale: Gilda. Il matrimonio con Welles è una lotta continua: lui non ha interesse a stabilirsi in una dimora fissa perchè non vuole la responsabilità e dice alla Hayworth che non avrebbero dovuto sposarsi affatto perchè ha interferito con la libertà della sua vita. La Hayworth comunque dirà che Orson Welles è stato il più grande amore della sua vita. Dopo 5 anni di matrimonio, il 10 novembre del 1947 giunge al capolinea e i due avviano le pratiche del divorzio.

3° Matrimonio
Rita viene invitata il 3 luglio del '48 a Cannes in Costa Azzurra ad un party organizzato strategicamente da Elsa Maxwell, una delle croniste della vita mondana di Hollywood insieme a Louella Parsons ed Hedda Hopper, che con la Columbia ha ordito un piano per rilanciare l'attrice (che sta avendo un declino dopo alcuni fiaschi iniziati con il film La signora di Shangai realizzato con l’ex marito Orson Welles che ne ha stravolto l'immagine, tagliandole i capelli corti e tingendoli di biondo platino, senza consultare Harry Cohn). L'intenzione è farla incontrare con il principe Alì Khan principe ereditario dell’Imam, Sultan Mohammed Shah (Principe Aga Khan III), che è in crisi con la moglie, sperando che possa nascere una storia d'amore. Tra i due scatta subito un colpo di fulmine, e infatti spariscono per 3 giorni e 3 notti. Il 18 gennaio del ’49, allo Chateau de l’Horizon, la residenza vicino a Cannes di proprietà dell'Aga Khan, Alì organizza una conferenza stampa per annunciare il matrimonio con Rita, che sarà celebrato secondo la religione maomettana. Queste le sue parole: "La signorina Margarita non è maomettana e non credo che vorrà abbracciare la mia religione, ma gli eventuali figli dovranno farlo”. Sia Khan che la Hayworth però sono ancora sposati con i precedenti coniugi: il principe, essendo figlio dell'imam e molto ricco riesce ad ottenere il divorzio da Joan Guinness figlia di un lord inglese in 6 settimane ottenendo la custodia dei figli e di non dovere alcun alimento alla moglie, mentre per Rita serve più tempo.
Il matrimonio si svolge il 27 maggio del '49 viene celebrato il matrimonio a Cannes all'Horizon: Rita indossa un abito azzurro cielo e un cappello in toulle dello stesso colore, mentre il principe ereditario indossa una giacca nera su cui è appuntato un garofano. Al cospetto di oltre 500 invitati, Rita taglia la torta nuziale con una spada di cristallo che lei e Alì hanno trovato in negozio di antichità a Parigi (al ricevimento vengono consumate 600 bottiglie di champagne e 23 chili di caviale). La piscina della villa viene riempita con 750 litri di acqua di colonia e su cui galleggiano una composizione floreale a forma di M (per Margarita) e di A (per Alì).

Il giorno seguente vengono celebrate in segreto le nozze musulmane, ma la notizia trapela e raggiunge il Vaticano: Papa Pio XII dichiara ufficialmente “non esistente” quel legame, in quanto la diva, battezzata, non ha celebrato le nozze secondo il rito cattolico, e dichiarando "figlio del peccato", qualsiasi frutto di questa unione. Secondo una nota della Santa Sede “I due per la Chiesa vivono in stato di pubblico concubinaggio. Il fatto che essa si sia sposata secondo il rito di quella religione la fa incorrere fin d’ora nella Scomunica.”
Anche in America le cose per Rita si rivelano tutt'altro che facili: Elsa Maxwell offesa per non essere stata invitata al matrimonio le toglie il saluto e con essa tutta la stampa decide di farle ostracismo. Inoltre la sezione cinematografica del Women's Club of America (la  Federazione delle donne americane) decide di boicottare i suoi film, un trattamento simile a quello riservato a Ingrid Bergman per la sua relazione con Roberto Rossellini (di cui ho parlato qui).
Il 28 dicembre mentre Rita si trova in Svizzera nasce la Principessa Yasmin Aga Khan, unica figlia della coppia (la Hayoworth il giorno del matrimonio era già incinta di 2 mesi). 
Rita dopo un breve periodo trascorso in Francia, non rispettando il contratto con la Columbia abbandona temporaneamente il cinema trasferendosi a vivere prima in Pakistan e poi in India nel sontuoso palazzo di Pune residenza ufficiale del suocero.
Alì ha sposato l'idea di "Gilda" mentre Rita vuole una tranquilla vita famigliare. Il matrimonio finisce a causa delle continue infedeltà del marito, l'ultima in ordine di tempo con l'attrice Joan Fontaine (qui trovate il post che ho scritto sulla rivalità con la sorella Olivia De Havilland) scoperto dalla Hayworth nel 1951; tra le altre relazioni di Alì anche quella con l'attrice Gene Tierney conosciuta in Argentina.
La Hayworth comunica ad Alì la sua intenzione di divorziare da lui a Reno in Nevada: nel maggio del '51 si trasferisce in Nevada per stabilire la residenza in quello Stato così da avere i requisiti per richiedere il divorzio, in una casa presso il Lago Tahoe dove alloggia con le figlie. Il 2 settembre del '51 Rita avvia la pratica di divorzio con la motivazione di "estrema crudeltà da parte del marito". Rientrata a Hollywood la Hayworth riprende i contatti con la Columbia e torna a recitare.

4° Matrimonio
Dopo essere tornata a Hollywood Rita conosce il cantante argentino Dick Haymes. Lui è stato sposato già 5 volte ed è alla disperata ricerca di soldi perchè ha diverse cause legali in corso per alimenti non versati per i figli avuti dai precedenti matrimoni (addirittura non può entrare in California pena l'arresto). Alla fine sarà Rita Hayworth a pagare la maggior parte dei suoi debiti. Haymes è nato in Argentina e non ha documenti che provino la sua cittadinanza americana e proprio nel periodo in cui conosce Rita Hayworth il Governo degli Stati Uniti apre un fascicolo su di lui per farlo deportare in quanto immigrato clandestino. Il cantante spera che la notorietà della Hayworth possa dissuadere le Autorità e che lo lascino negli Stati Uniti: l'attrice facendosi da garante pone la base del loro rapporto che li porterà al matrimonio. Le nozze avvengono il 24 settembre del '53 all'interno del Casinò del Sands Hotel di Las Vegas. 

I primi mesi sono molto turbolenti, Haymes è gravemente indebitato con la Internal Revenue Service (IRS) l'Agenzia governativa della Federal Reserve Bank incaricata di riscuotere le tasse mentre la Hayworth è coinvolta in una battaglia legale con Khan per la custodia della figlia Yasmin. Mentre vivono a New York la Hayworth manda le figlie a vivere con la tata a Westchester County, luogo in cui vengono scoperti da un reporter del Magazine "Confidential" che non esita a fotografare le bambine e pubblicare le loro immagini.
La goccia che fa traboccare il vaso è ciò che avviene una sera del 1955 al Cocoanut Grove di Los Angeles (il nightclub dell'hotel Ambassador di cui ho parlato qui): Haymes colpisce violentemente Rita al volto in presenza di tutti gli ospiti del Club. A quel punto la Hawyorth fa le valigie e lascia definitivamente Haymes. L'evento la sciocca al punto che il medico le ordina un riposo assoluto a letto per diversi giorni. La Hayworth inoltre è in crisi finanziaria, i debiti con Haymes e la causa con Alì Khan hanno prosciugato gran parte del suo patrimonio, inoltre ha dovuto fare causa ad Orson Welles che non ha mai versato gli alimenti per la figlia. Tutto questo stress la fa abusare di alcol.
  
5° Matrimonio

Nel 1957 mentre sta girando il film Pal Joe insieme a Frank Sinatra, Rita conosce il produttore cinematografico James Hill, con il quale ben presto inizia una relazione. I due si sposano il 2 febbraio del 1958. Sarà lui a metterla in uno degli ultimi film che avranno successo, Tavole separate. Il matrimonio purtroppo entra ben presto in crisi, e come soluzione estrema Rita organizza una sorta di seconda luna di miele, una fuga d'amore di due settimane per lei e il marito al Marmont Hotel di Los Angeles ma è solo un palliativo. Il primo settembre del 1961, dopo appena 3 anni di matrimonio, la Hayworth fa richiesta di divorzio e la causa è sempre la stessa: "crudeltà del marito". Hill scriverà un libro dal titolo "Rita Hayworth: A Memoir" nel quale dichiarerà che a far naufragare il matrimonio è stato il fatto che lui volesse che la Hayworth continuasse a far film mentre lei voleva che entrambi si ritirassero da Hollywood.  Nella sua autobiografia l'attore Charlton Heston racconterà di una cena in Spagna con i due coniugi a cui Heston partecipò con sua moglie Lydia, il regista George Marshall e l'attore Rex Harrison definendola "la più imbarazzante di tutta la mia vita". Hill pare fece una tremenda scenata alla Hayworth che scoppiò in lacrime coprendosi il volto con le mani, e che i presenti si trattennero dal picchiarlo solo per non mortificare ulteriormente Rita. 

A fine anni '70 Rita Hayworth l'attrice mostra i primi segnali di un precoce morbo di Alzheimer, anche se la malattia non le venne diagnosticata ufficialmente fino al 1980. Sarà la figlia Yasmin a prendersi cura di lei fino alla sua morte il 14 maggio del 1987 all'età di sessantotto anni.
Rita con la figlia Yasmin

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